La Chiesa di San Francesco di Paola ad Ottaviano

Nella lunga lista delle chiese di Ottaviano, c’è anche quella di San Francesco di Paola, a ridosso del Parco Nazionale.
Questa sacra costruzione nasce come chiesa conventuale dei Padri Minimi.
Si trattava di un ordine di frati mendicanti, conosciuti anche con il nome di Paolotti, i quali costituito all’interno delle mura della chiesa un istituto maschile religioso di diritto pontificio.

Ma cosa spinse l’ordine dei frati Paolotti a costruire la chiesa di San Francesco di Paola ad Ottaviano ?

Tutto ebbe inizio nel 1609, anno in cui un chierico pio di Ottaviano di nome Don Paolo Jovino morì poco prima di diventare sacerdote. Il giovane chierico però durante il periodo segnato dalla malattia, che poi ne determinò la prematura scomparsa, essendo pienamente consapevole della gravità del suo stato di salute, decise di lasciare tutti i suoi averi, che costituivano una cospicua eredità ai suddetti Padri Minimi di San Francesco di Paola strappando loro la promessa, di “edificare un convento ed una  chiesa dedicata al loro gran Patriarca e di collocare sull’Altar Maggiore una effige di Nostra Signora di Costantinopoli”.

E così i frati Paolotti mantennero la parola data. I lavori della costruzione della chiesa e dell’adiacente convento furono iniziati nel 1609 e furono terminati intorno al il 1612. Fu scelto come luogo per l’edificazione un’area situata in un luogo che era ai margini della antica “Terra di Ottajano”.

Chiesa di San Francesco di Paola ad Ottaviano

Nel 1743 purtroppo, come avvenne per la maggior parte delle Chiese di Ottaviano, a causa di un terremoto la chiesa di San Francesco di Paola fu gravemente danneggiata, ma grazie al concorso del fedele popolo di Ottaviano fu prontamente riparata riportandola agli antichi fasti.

Nel 1809, in conseguenza delle leggi emanate da Gioacchino Murat (generale di Napoleone Bonaparte che successivamente fu nominato Re di Napoli), così come accadde per quasi tutti i conventi, i frati Paolotti furono costretti a lasciare il convento che fu riconvertito a sede del Comune di Ottajano. Negli anni a seguire, dopo essere stata Chiesa coadiutoria con diritti parrocchiali, a partire dal 1920 è diventata sede parrocchiale autonoma.

Chiesa di San Francesco di Paola ad Ottaviano

Ma quali sono le opere che si possono attualmente ammirare all’ interno di questa suggestiva chiesa?

Sicuramente tra le opere di maggiore rilevanza artistica ammirabile all’interno della chiesa sono tele di Santa Lucia del Cenatiempo (risalente al 1740) e di Sant’Aniello abate molto probabilmente dello stesso Cenatiempo.

È possibile inoltre ammirare  una statua di legno di Sant’Anna opera della scuola napoletana. Sul lato esterno della Chiesa, precisamente sul portale, troviamo installato lo stemma dei frati Minimi con al centro la consueta scritta “Charitas”. Dal 2003 al 2006 la chiesa restò chiusa per lavori di ammodernamento e restauro.
Nel 2012, ad impreziosire questa suggestiva chiesa vesuviana, è stato installato sulla bussola un imponente organo a canne emanante un suono limpido e soave

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