BOSCOREALESILVA MALAVESUVIANO

La Chiesa di Santa Maria Salòme di Boscoreale

Boscoreale insieme all’attuale Boscotrecase, divenne nell’età augustea un sobborgo della vicina città di Pompei con il probabile nome di Pagus Augustus Felix Suburbanus.
L’area vantava numerose residenze di campagna che divennero pian piano delle vere e proprie ville.

Ma il territorio non è noto solo per queste antiche ville, delle quali abbiamo ancora i resti come nel caso di Villa Regina, ma anche per numerose chiese che è possibile ammirare in questa graziosa cittadina “adagiata” alle falde del Vesuvio.

Tra queste troviamo la Chiesa di  Santa Maria Salòme.

La chiesa di S. Maria Salòme fu costruita ad opera dei frati Benedettini sotto il nome di S. Maria de ortica nel XI secolo nel Bosco di Scafati (nel Nemus Schifati ).

Nel corso degli anni il suo destino fu strettamente legato a quello del piccolo borgo di Boscoreale. La Chiesa ebbe particolari benefici nel Quattrocento, sotto il regno degli Aragonesi, periodo durante il quale fu oggetto di particolari migliorie ed abbellimenti.

santa maria di salòme
foto di Torenet82.it per l’evento Scrigni Vesuviani 2016

A partire dalla la metà del Settecento Boscoreale abbandona l’aspetto di un piccolo borgo per presentarsi come una vera e propria cittadina. La piccola chiesetta di Santa Maria Salòme diviene di fatto non sufficiente per soddisfare il desidero di celebrazione dei Sacramenti per l’intera cittadina. E fu così che nel 1783, presso la Chiesa, viene istituita una Confraternita laicale sotto il titolo del SS. Rosario.

Sempre nella metà del Settecento la  chiesa raggiunse l’attuale configurazione architettonica.
 Il corpo principale, quello che si affaccia sulla piazza, rispetta il principio della celebrazione “orientem versus” come tutte le chiese di antica fondazione , essa presenta l’abside rivolta ad oriente.

Il sacro edificio si presenta  a navata unica con copertura a volta a botte, impreziosita con una serie di cornici in stucco a comporre un suggestivo soffitto a cassettoni. Al centro è “accolta” la statua ottocentesca della Madonna del Rosario.

Ma la parte più antica e suggestiva di questa Chiesa è quella alla quale si accede dall’interno la quale si attraverso un’apertura moderna. Questa parte di più antica fondazione si presenta coperta con volta a botte scandita in tre campate.

santa maria di salòme
foto di Torenet82.it per l’evento Scrigni Vesuviani 2016

Come molte chiese dell’ area vesuviana anche  la Chiesa di  Santa Maria Salòme dispone di copertura all’esterno a volta estradossata.

Ma quali sono le opere e gli elementi che è possibile ammirare in questa graziosa Chiesa?

Sull’altare maggiore è posta in tutto lo sua bellezza  la statua lignea di Santa Maria Salòme che risale agli inizi del ‘700.  Nella parte inferiore della chiesa è una spaziosa cripta un tempo destinata alle sepolture. Qui trova  posto la sepoltura del barone Luca Massa (1774), che si distingue dalle altre sepolture grazie ad una semplice lapide marmorea con epigrafe in latino, ad oggi posta in chiesa.

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