CINEMA E TEATROECCELLENZERUBRICHE

Enzo Cannavale, indimenticabile attore stabiese

enzo cannavale

Enzo Cannavale è senza ombra di dubbio uno dei primi attori che nell’immaginario collettivo vengono alla mente quando si pensa al cinema ed al teatro di matrice partenopea.

E come potrebbe essere diversamente?

Il grande artista nato alle falde del Vesuvio, precisamente a Castellammare di Stabia, è stato senza ombra di dubbio uno degli artisti che può vantare la più vasta produzione cinematografica e teatrale in termini di ruoli interpretati
Primo di quattro fratelli, venne alla ribalta e cominciò a calcare le tavole dei più noti teatri napoletani grazie al maestro Eduardo De Filippo, che lo notò quando era un impiegato delle poste.

La sua verve ironica e comica, unitamente alle sue abilità di cabarettista, lo portarono in poco tempo al successo e ad eccellenti collaborazioni teatrali con grandi esponenti del teatro napoletano, quali appunto De Filippo e Aldo Giuffré.
Memorabili sono infatti le sue interpretazioni in commedie di successo come “Fortunato…!”, “Miseria e nobiltà” e “La festa di Montevergine”.

Dagli anni sessanta e fino alla fine del 2009 ha recitato in varie pellicole, soprattutto di genere, in molti dei quali in coppia con Bombolo e raggiunse la massima notorietà recitando nella celebre serie di Steno “Piedone lo sbirro” con Bud Spencer.

Il 1988 fu l’anno della consacrazione di Enzo Cannavale a livello nazionale.
Gli venne infatti assegnato il premio Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista per l’interpretazione in 32 dicembre di Luciano De Crescenzo. Sempre nello stesso anno, recitò in Nuovo Cinema Paradiso, il film di Giuseppe Tornatore vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989 e dell’Oscar per il miglior film straniero.

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Nel 2011, a 82 anni, Enzo Cannavale ci ha lasciati per entrare nella cerchia dei grandi artisti napoletani che dal paradiso osservano la propria terra in cui hanno impresso un’orma indelebile, grazie alla magnificenza delle loro interpretazioni, grazie alle quali saranno per sempre da tutti noi ricordati.

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