MODI DI DIRE E TRADIZIONIRUBRICHE

Mannà a accattà ‘o tozzabancone e ‘o pepe

I modi dire sono da ritenersi senza dubbio scrigni nei quali sono custoditi tesori quali il folclore, la tradizione, la storia, gli usi ed i costumi dei territori nei quali essi sono nati e sono stati tramandati  di generazione in generazione.
Così come quello di cui vi parliamo in questo articolo, in cui si parla di “tozzabancone” e “pepe”. Per il secondo c’è poco da capire, ma per il primo si può restare alquanto perplessi.

Ma poi, diciamocela tutta, è alquanto risaputo quanto i paesi situati ai piedi del Vesuvio costituiscano un bacino “ricolmo” di detti popolari e modi di dire di ogni genere. Quindi sicuramente molti di voi vesuviani conosceranno sicuramente cos’è questo “tozzabancone”.

Ma andiamo per ordine…stiamo dunque parlando del detto “Mannà a accattà ‘o tozzabancone e ‘o pepe”, che a tradurlo alla lettera sarebbe qualcosa del tipo “Mandare a comprare l’urta-bancone oppure il pepe”.

Ci troviamo dunque innanzi ad un’espressione strana e criptica i cui “contorni” diventano man mano comprensibili se si fa appello alla storia che si cela dietro questo modo di dire.

Si racconta, in effetti, che diversi decenni fa, in quelle famiglie numerose con tanti figli, marito e moglie, per ritagliarsi qualche momento di intimità (magari per ampliare la nidiata già abbastanza numerosa…), invitavano i bambini ad uscire fuori di casa chiedendo loro di svolgere stranissime commissioni tra cui, per l’appunto, quella di andare ad acquistare il mai esistito “tozzabancone” o in alternativa il pepe.

Il salumiere di turno, presso il quale i pargoli si recavano inorgogliti dall’utilita’ del mandato del quale erano stati investiti,  immediatamente capivano l’antifona e si adoperavano per intrattenere  i bambini offrendo lori dolciumi o raccontando delle storie per allungare la disponibilità di tempo, mai stato così prezioso come in tali occasioni, dei loro genitori.

Una domanda a questo punto nasce spontanea!

Cosa raccontavano i ragazzini una volta rincasati senza aver adempiuto al loro dovere? A mani vuote di “tozzabancone”?
Questo sicuramente dipendeva dalla loro maestria e fantasia!

Ma tutto questo dunque spiega il chiaro significato di questo modo di dire, con il quale s’intende sottolineare il trattare con superficialità qualcuno o dare importanza alle sue istanze e richieste alle quali si da seguito con risposte o soluzioni di scarsa rilevanza. Così, giusto per prendere tempo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *